Quando si parla di curry non si può non parlare di India. Per loro il curry è quasi una religione e attenzione: guai a usare le polveri già pronte. Per loro è come un insulto. Come se un italiano comprasse gli spaghetti precotti e la salsa già pronta. Una bestemmia, insomma. Questa ricetta non fa altro che abbinare le seppie e i piselli, tradizionale piatto anche della cucina italiana, con il curry stile India. Ovvero utilizzando la curcuma, il cumino, il peperoncino e un po' di aglio. Questo modo di cucinare lo potete adattare anche ai calamari o al polpo. Vedrete che vi piacerà: basta soltanto amare un po' le spezie e non essere troppo spaventati dal piccante. Buon appetito!
Gli ingredienti:
1 kg di seppie congelate o fresche già pulite
1 scatola di piselli
1 cucchiaino di curcuma
1/2 cucchiaino di peperoncino
1/2 cucchiaino di cumino
1 pizzico di sale e pepe
3 spicchi di aglio
1 cipolla tagliata fine
3 cucchiai di concentrato di pomodoro
1/2 tazza di salsa di pomodoro
La preparazione:
In una padella capiente rosolate la cipolla nell'olio. Poi aggiungete gli spicchi d'aglio, il cumino, la curcuma e il peperoncino. Una volta amalgamato tutto, buttate le seppie, salatele, pepatele e da ultimo il concentrato e la salsa di pomodoro. Allungate con un po' d'acqua e lasciate cuocere. Quando le seppie saranno belle tenere, mettete i piselli e finite di cuocere per altri cinque minuti. E voilà!!!!
*La speziatura di questo piatto unita alla piccantezza non si abbina bene con nessun vino. Almeno io ve lo sconsiglio. Meglio una bella birra chiara tipo una pale ale in grado con la sua frizzantezza di pulire la bocca dagli eccessi aromatici del piatto.